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Statistiche 2009/2010

Nell'arco dell'anno sono state eseguite le seguenti rilevazioni.
  • Condizioni socio-familiari degli studenti iscritti alle classi prime.
    Già da diversi anni viene somministrato agli alunni delle classi prime, all'inizio dell'anno scolastico e in forma anonima, un questionario socio – familiare che permette di conoscere le aspettative, le motivazioni e le abitudini scolastiche degli studenti.
    Gli studenti che hanno compilato il questionario sono stati 298 su 307 iscritti nelle 11 classi prime (8 classi ad indirizzo IGEA e 3 ad indirizzo ERICA).
    I risultati presentati nel documento sono i dati sintetici di tutte le prime; quelli relativi alle singole classi non sono stati riportati perché non significativamente diversi; solo quando si sono riscontrate differenze statisticamente rilevanti queste sono state segnalate nei commenti ai singoli punti.
    Il documento completo, elaborato dalla Commissione statistica, può essere scaricato in formato PDF:
  • Esito degli scrutini del primo quadrimestre.
    Il numero di studenti scrutinati, 922, è di 127 unità superiore rispetto allo scorso anno; il numero di scrutinati a partire dall'anno 2005/06 è stato in continua crescita (641, 670, 716, 795 nel 2008/09). La composizione rispetto all'anno scorso risulta particolarmente variata nel numero di studenti delle classi prime che passa dai 259 dell'anno scorso ai 310 dell'anno in corso, ma si evidenzia anche un aumento di 33 studenti nelle seconde, 23 nelle terze, 24 nelle quarte e un decremento di 4 unità nelle quinte. Complessivamente si registrano 84 studenti in più nel biennio e 43 studenti in più nel triennio, contro i rispettivi 67 e 12 dell'anno scorso. Complessivamente nell'Istituto sono presenti 11 classi prime, di cui tre ad indirizzo Erica, 9 classi seconde , di cui due ad indirizzo Erica, 7 classi terze, di cui due ad indirizzo Erica, tre ad indirizzo Mercurio, due ad indirizzo Igea, 6 classi quarte: due ad indirizzo Erica, due ad indirizzo Mercurio, una ad indirizzo Igea e una articolata Igea-Mercurio; 5 classi quinte: 2 ad indirizzo Erica, due ad indirizzo Mercurio, una ad indirizzo Igea. I dati rilevati sugli scrutini del primo quadrimestre evidenziano una situazione in linea con gli ultimi due anni scolastici, anche se sono presenti leggere flessioni, statisticamente poco significative: rispetto all'anno scorso diminuisce dell' 1% la percentuale di studenti senza insufficienze (dal 21% al 20%) e quella degli studenti con al massimo 2 insufficienze; aumenta di 1 punto la percentuale di studenti con 8 o più materie insufficienti, rimane stabile quella degli studenti con 7 insufficienze, aumenta di 1 punto quella di alunni con 6 insufficienze e diminuisce di due punti quella di studenti con 3-4 insufficienze. Nel complesso la percentuale di studenti con tre o più insufficienze aumenta rispetto all'anno scorso di un punto. Il numero medio di insufficienze per studente è 3,6; era 3,4 l'anno scorso e 3,2 l'anno precedente; si conferma un trend cresente a partire dagli anni scolastici 2001/02 e 2000/01, quando era attorno al 2,8.
  • Scrutini giugno - settembre 2010
    Dall'anno scolastico 2007/08 è cambiata la normativa concernente il recupero dei debiti: a fine anno gli studenti con ancora qualche insufficienza (debito) non sono stati scrutinati, ma il giudizio di promozione o non promozione è stato sospeso; la scuola ha avviato attività di recupero nel periodo estivo e, nei primi giorni di settembre, dopo aver accertato il recupero nelle materie insufficienti, ha effettuato lo scrutinio, deliberando tra promozione e non promozione. La promozione all'anno successivo, quindi, dallo scorso anno è senza debiti da recuperare.
    Riguardo alle classi intermedie, partendo dagli iscritti si sono considerate tutte le possibilità successive, ossia che lo studente si sia ritirato nel secondo quadrimestre o che sia stato scrutinato e con quale esito (promozione a pieni voti, non promozione o giudizio sospeso).
    Si sono poi analizzati i risultati relativamente al voto medio conseguito, al numero dei giudizi sospesi e infine si è passati al dettaglio in relazione alle diverse discipline.
    I dati sintetici di questo studio evidenziano che gli iscritti nelle classi intermedie sono stati 828; durante l'anno scolastico 23 studenti si sono ritirati o trasferiti in altre scuole (questo dato trascura i flussi in entrata e in uscita dei primi mesi di scuola); su 805 studenti scrutinati i non promossi sono stati 130 (il 16% degli scrutinati) mentre il 54% risulta promosso a giugno.
    Lo scorso anno risultarono non promossi il 20% e promossi a giugno il 48%.
    La percentuale maggiore di non promossi (24%) si è avuta nelle classi prime, la minore nelle quarte (6%).
    La percentuale più alta di studenti promossi a giugno si ha nelle classi quarte (64%).
    Osservando il voto medio conseguito dagli studenti promossi si può osservare che sono le classi quarte col valore più basso (7,2).
    Gli scrutini di settembre hanno riguardato 243 studenti con giudizio sospeso; 216 sono risultati promossi alla classe successiva. La percentuale di promozioni alla classe successiva risulta, dopo gli scrutini di settembre, pari all'80%. La percentuale complessiva di non promossi è passata dal 16% di giugno al 20% di settembre.
    Riguardo alle classi quinte, oltre ad analizzare l'andamento degli scrutini, con particolare riguardo ai voti, ai crediti assegnati e al numero di materie insufficienti, si è esaminato il punteggio conseguito all'esame di stato.
    Due anni fa è passato a regime il nuovo criterio di attribuzione dei crediti nel triennio: il credito scolastico maturato nel triennio, con la riforma del 98/99 poteva raggiungere i 20 punti, ora può arrivare a 25; il colloquio che prima poteva assegnare al candidato al massimo 35 punti ora è diminuito a 30. Gli studenti iscritti all'ultimo anno sono stati 95. Dei 94 studenti scrutinati (uno si è ritirato durante l'anno) 5 non sono stati ammessi all'esame. Degli studenti ammessi il 52% si è presentato agli esami con un voto medio non superiore a 7, e il credito scolastico medio è stato di 17 punti (superiore allo scorso anno, ma non confrontabile per i cambiamenti ricordati nell'assegnazione del credito). Il voto medio con cui si sono diplomati i candidati è stato pari a 71 su 100; 15 studenti (17%) hanno ottenuto il punteggio minimo (60/100) e 2 studenti (2%) quello massimo (100/100).
    Lo scorso anno il voto medio era stato 72 e il 4% degli studenti aveva ottenuto il massimo della votazione.
    Tutti studenti ammessi a sostenere l'esame di stato si sono diplomati.
    Il documento completo, elaborato dalla Commissione statistica, può essere scaricato in formato PDF:

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